Vittoria al Global Change Award 2015 della H&M Foundation!

Siamo felici di condividere con voi una grande notizia: con il nostro tessuto dagli agrumi siamo tra i 5 vincitori della Global Change Award, la competizione lanciata dall’organizzazione no-profit H&M Foundation nel 2015 per premiare le idee più innovative capaci di rivoluzionare la moda in chiave sostenibile e salvaguardare le risorse naturali del pianeta!

Il nostro tessuto sostenibile dagli agrumi è stato selezionato da una giuria internazionale di esperti fra più di 2.700 progetti provenienti da 112 Paesi diversi, e ottenendo ben il 15% dei voti da parte della giuria popolare on line, ha conquistato il quarto posto, aggiudicandosi un premio in denaro di € 150.000 (su un grant totale di €1 milione) e un anno di accelerazione personalizzato offerto dalla H&M Foundation in collaborazione con il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma e Accenture per sviluppare il progetto.

I 5 vincitori del Global Change Award - 100 percent citrus textile

La Cerimonia di premiazione svoltasi nella Sala Dorata del prestigioso City Hall di Stoccolma – la stessa sala in cui ogni anno si svolge la consegna dei Premi Nobel –  è stato un evento unico che difficilmente scorderemo: pensate che è stata sua altezza reale la Principessa Victoria di Svezia in persona a consegnarci tra le mani il Global Change Award!

La vittoria al Global Change Award rappresenta un’opportunità unica per noi per testare, migliorare e scalare la nostra idea di business, aiutandoci a sviluppare ulteriormente il nostro processo sul modello dell’economia circolare.

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Guarda il video della premiazione su bit.ly/videogcaOF

 

In un mondo minacciato sempre più dai cambiamenti climatici e dalla scarsità di risorse, agire secondo il modello dell’economia circolare rappresenta una svolta radicale, l’abbandono delle tradizionali pratiche di produzione e di consumo a favore di un nuovo modello basato sul riciclo e sulla sostenibilità. Significa trovare nuovi approcci lungo l’intera catena di valore dell’industria della moda, cambiando il modo in cui gli abiti vengono disegnati, prodotti, distribuiti, acquistati, usati e riciclati.

Sin da subito ci impegneremo per sfruttare al massimo gli strumenti e le competenze messe a nostra disposizione dal programma di accelerazione offerto dal Global Change Award e contribuire con il nostro progetto alla creazione di un’industria della moda più sostenibile. Oggi sappiamo di avere le carte giuste per riuscire nella nostra impresa.

Per saperne di più continuate a seguirci, nei prossimi giorni vi racconteremo del nostro viaggio a Stoccolma, della Cerimonia di premiazione al cospetto della Principessa Victoria di Svezia e tutti i dettagli sul programma di accelerazione.

Global Change Award

Il Global Change Award è un’iniziativa globale lanciata dalla H&M Conscious Foundation ad agosto 2015 con l’obiettivo di selezionare e supportare le idee più innovative capaci di chiudere il cerchio nel settore della moda e salvaguardare così le risorse naturali del pianeta.

Il Global Change Award affronta una delle più grandi sfide cui l’industria della moda è chiamata a rispondere: creare moda per una popolazione in costante aumento, riducendone l’impatto ambientale.

H&M Foundation

La H&M Foundation è una fondazione no-profit indipendente fondata dalla famiglia di Stefan Persson – fondatore e proprietario del noto brand di moda svedese H&M.

La mission della Fondazione è promuovere cambiamenti positivi e duraturi a favore delle persone, delle comunità e delle idee innovative.

La Fondazione e l’azienda H&M non godranno di alcun diritto – economico e di proprietà intellettuale – nei confronti dei progetti vincitori.

La giuria di esperti

Ellis Rubinstein – Presidente e CEO della New York Academy of Sciences;

Michael Braungart – Titolare della cattedra di “Cradle to Cradle for Innovation and Quality” presso la Erasmus University Rotterdam; Professore presso la Leuphana University Lüneburg; Direttore Scientifico dell’EPEA ad Amburgo;

Rebecca Earley – Docente di Design Sostenibile di Tessuti e Abbigliamento presso la University of the Arts London; Direttrice del Textile Futures Research Centre (TFRC);

Ma Jun – Direttore dell’Institute of Public and Environmental Affairs, Cina;

Eva Kruse – CEO, Danish Fashion Institute; CEO, Copenhagen Fashion Week;

Johan Rockström – Direttore dello Stockholm Resilience Centre (SRC); Docente di Scienze Ambientali;

Franca Sozzani – Direttore Vogue Italia;

Amber Valletta – top model, attrice e imprenditrice.

I progetti vincitori

Dal poliestere al poliestere: utilizzare un nuovo tipo di batteri che si ciba degli scarti del poliestere per creare elementi utili che a loro volta possono essere impiegati nella produzione di nuovo poliestere senza perdita di qualità.

Tessuto dalle alghe: utilizzare questi organismi biologici marini per creare un nuovo tipo di materia prima con la quale realizzare tessuti rinnovabili. Le alghe, infatti, crescono con l’energia solare e con CO2, sono quindi una risorsa rinnovabile. Inoltre riducono la necessità di trasporto dal momento che possono essere raccolte nelle regioni costiere di tutto il mondo.

Dissolvere per creare: conversione del cotone di scarto in nuovo tessuto. Una nuova tecnologia, in fase di sviluppo, si avvale di un solvente a basso impatto ambientale per dissolvere gli scarti dei tessuti e generare fibre tessili simili al cotone per creare nuovi tessuti, senza perdita di qualità. Questo contribuisce a ridurre i rifiuti nelle discariche e lo spreco di risorse naturali.

Utilizzare gli scarti di produzione: una piattaforma virtuale per il riciclo degli scarti di produzione tessile. È in via di sviluppo una piattaforma globale online per raccogliere ed elaborare i dati sugli scarti di produzione, un filo diretto in tempo reale tra produttori e designer che consente di immettere questi scarti nel processo di produzione di nuovi capi. Il software raccoglie dati in tempo reale sull’inventario degli scarti correlati ai processi produttivi.

Tessuto dagli agrumi: creare nuovi tessuti dagli scarti di produzione delle spremute di agrumi. Il filato ottenuto può essere utilizzato per creare diversi tipi di tessuti e risponde alla domanda di materie tessili sostenibili di alta qualità.

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